Archive for febbraio 2014

Libera Scelta

28 febbraio 2014

Visto il recente temporaneo, involontario, allontanamento dalla rete oltre a poetare mi sono trovato a riflettere, a pensare in libertà cosa che pare non potersi sempre fare in rete ad alta voce.

Certo, sono parte attiva della rete e già questo a quanto pare può infastidire ma ci si può ulteriormente attivare?

Non ho mai avuto una grande considerazione dei partiti di qualsiasi colore, per me le cose giuste sono giuste senza riguardo a quale parte le ha partorite.

Le recenti epurazioni cinque stelle mi hanno convinto che non avevo alternativa se non aderire all’unico partito realmente democratico e trasversale anche se su alcune cose non potevo in toto concordare ( Scusate il Dissenso ).

Per me la democrazia è fondamentale quindi ho messo in chiaro che continuerò, quale espressione della libertà di diffondere opinioni indipendenti e personali, a twittare e pubblicare sul mio blog da Professore mentre il sito del partito è la via ufficiale.

Grazie Partito Pirata per aver dato ospitalità ad un personaggio scomodo come il Professore anzi da ora… Pirata Yoghi.

Ora vedremo chi vorrà zittire il membro di un Partito che ex art. 49 Costituzione è regolarmente costituito.

 

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Piccola Storia dei Social Network Famosi

28 febbraio 2014

Poesia

25 febbraio 2014

Visto che non mi è consentito twittare

mi siedo sulla riva dell’Arno

aspetto di vedere il cadavere passare.

Buona fortuna ma saremmo in democrazia.

Con osservanza

Prof. Massimo Sconvolto

ImParzialità

23 febbraio 2014

Scusate se oggi scriverò cose scomode ai più, anzi, a tutti ma non ho un cervello a senso unico quindi, come ho fatto sempre dal mio blog – No Global? No, Grazie! – La Rivolta dei BeoniLa Riforma InCostituzionale – già in tempi non sospetti, cercherò di innescare una riflessione.

Verò è che il Governo Letta ha fatto cose che di sinistra hanno poco (allungamento copyright a 70 anni dalla morte dell’autore mentre le famiglie dei morti sul lavoro fanno la fame già nel momento della perdita del congiunto, decreto – convertito in Legge 5/2014 – Bankitalia che regala 7,5 milioni di euro ai poteri finanziari, non solo banche leggete la Legge, facendo un aumento di capitale con i soldi di tutti, e per fortuna il Ministro Bray ha “congelato” il preteso stratosferico aumento dell’equo compenso https://massimosconvolto.wordpress.com/2013/12/24/ecquo-scompenso/ – (tassa che paghiamo ormai su qualsiasi cosa elettronica che abbia una memoria su cui salvare dati) preteso dalla Lobby dei detentori dei diritti d’autore e che basterebbe rivalutare secondo l’indice ISTAT come avviene ad esempio per i canoni di locazione).

Vero è che il Governo Renzi ha fatto un programma di “continuità” che lavora sulla tassazione mentre evita accuratamente di affrontare il problema alla radice (A mero titolo esemplificativo mi permetto di suggerire equiparazione indennità Parlamentari Italiani Italiani a Parlamentari Italiani Europei, taglio di stipendi e benefits dei “manager” dello stato eventualmente concedendo una parte fissa non superiore ai 50.000€ netti all’anno e una percentuale aggiuntiva come premio di risultato, eliminazione della indennità per il rapporto con gli elettori percepita dai Parlamentari visto il presupposto, il dialogo inesistente anche se devo rendere onore al merito quantomeno alla sua segreteria, su cui si fonda (Obbiettivo… Voto), acquisizione a bilancio dello Stato dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ripenalizzazione del falso in bilancio – in quanto in realtà non reato autonomo ma configurabile come truffa in danno dello Stato – è volto ad abbattere la base imponibile e di conseguenza a sottrarre imposte dovute – ex art. 640 c.p.). Quindi cari Parlamentari, senza distinzione di colore, visto che dovreste rappresentare la nazione prima di votare la fiducia ad un Governo che con continuità chiede tasse a chi le ha sempre pagate fermativi un attimo e magari chiedete una rettifica al programma prima di votare una incondizionata fiducia.

Questa volta siamo in tempo per evitare errori.

Tralasciamo i Governi precedenti che hanno minato le fondamenta economiche del paese, sono più i lavoratori dipendenti in Italia che gli imprenditori, precarizzando a dismisura il lavoro (cd. Legge Biagi) e continuando a concedere incentivi alle imprese, a mio sommesso avviso non dovuti a chi già è avvantaggiato dall’utilizzare forza lavoro ex Legge Biagi, e come ringraziamento hanno ricevuto le richieste di cassa integrazione. (a mero titolo di esempio la Marcegaglia ha aperto tre stabilimenti nella Cina d’Europa – la Polonia – in cui produce quello che produceva a Gazoldo, Fiat che chiude Termini Imerese e fa’ produrre il Qubo – tra i più venduti – in Turchia dalla Tofas quindi le tasse in Italia le paga sulla differenza tra la fattura che fa al concessionario e la fattura pagata a Tofas e mi piacerebbe conoscere la composizione societaria della Tofas – Benetton che fa produrre in cina, e queste sono solo le punte dell’iceberg).

Vero è che alcuni organi di informazione paiono essere votati ad alimentare il malcontento fornendo notizie parziali e allora interroghiamoci.

Cosa stiamo facendo noi??

Prendo ad esempio l’ultimo caso del Panettiere e nessuno me ne voglia.

La sanzione non gli è stata comminata per antipatia ma perché aveva violato una legge dello Stato.

Vero è che è lo stesso Stato ad incentivarti a violare la legge perché se non compi reati penali di grande rilevanza vai in prigione ma poi ti lamenti che le carceri sono sovraffollate e te ne esci grazie all’amnistia.

Ora, l’amnistia aveva un senso al tempo dei “Padri Costituenti” in considerazione del fatto che il paese usciva da una guerra e grazie a quella guerra era rinato democratico e si sa che in guerra non tutto quello che si compie, pur a fin di bene, è lecito.

Ma ora che abbiamo uno Stato civile che si è dato Leggi democratiche cosa facciamo? Le calpestiamo con una amnistia??

L’amnistia, chiedo il conforto di qualche luminare del Diritto Comparato, non mi risulta essere presente in nessun altro Stato se non in Italia.

Vi fermo subito, non confondiamo mele con pere, l’amnistia non ha niente a che vedere con la richiesta di grazia al Presidente della Repubblica che è tutt’altra cosa.

E ancora che esempio da, in materia fiscale, uno Stato che se hai nomi altisonanti ti consente di concordare il pagamento di cifre inferiori rispetto al dovuto mentre il comune cittadino deve pagare tutto e tacere in caso di evasione.

Questo vorrei si capisse ma vorrei anche che si capisse che se io, pur piccolo imprenditore, ho evaso le tasse e i soldi che avrei dovuto pagare me li sono spesi allegramente senza pensare, poi non posso invocare lo stato di necessità quando l’evasione viene scoperta e lo Stato mi presenta il conto.

Insomma, il Governo faccia la sua parte tagliando la spesa superflua (ed è possibile) e anziché soldi per TAV e/o ponti su stretti vari destini fondi a costruzione carceri (opera pubblica utile) e manutenzione edilizia scolastica (a mero titolo di esempio),  faccia rispettare le sue leggi non solo ai cittadini comuni ma anche ai suoi rappresentanti – la Corte dei Conti nel suo rapporto annuale ogni anno è costretta ad inserirci il problema della corruzione -, e smetta di aumentare le aliquote di tassazione ( DisEguaglianza ). Come diceva Robert De Niro nella pubblicità di una famosa azienda “Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato”.

Noi comuni cittadini impariamo a rispettare le Leggi e a farle rispettare, chiediamo la fattura a chiunque anche se ci sembra di pagare di più perché, se la politica fa la sua parte, oggi paghiamo di più ma domani ci ritornerà in meno tasse che paghiamo.

Speriamo.

InStabilità

22 febbraio 2014

Io purtroppo sono un ignorante quindi a volte le finezze mi sfuggono.

Si diceva che un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglia di sbarramento fosse il migliore per garantire la governabilità del paese e il raggiungimento della naturale scadenza delle legislature.

Ora, io non ho voglia di buttarmi in statistiche, sono un somaro in matematica, ma ad occhio e croce non mi pare che negli ultimi 9 anni i governi siano durati molto più che nei 57 anni precedenti.

E allora non è che sia un problema indipendente dal sistema elettorale ma di incoerenza e irresponsabilità di chi ci dovrebbe rappresentare?

Visto che la Corte Costituzionale ci ha lasciato un “Porcellinum” utilmente utilizzabile perché non andare a votare anziché perdere tempo a trastullarsi con l’Italicum che se avesse la lista bloccata, al fine di garantire al segretario del partito vincitore di diventare Presidente del Consiglio, si rivelerebbe ugualmente incostituzionale?

Non sarebbe meglio risolvere i problemi reali del paese invece di pensare ai giochi di potere?

Scusate l’ignoranza

Con osservanza

Prof. Massimo Sconvolto

InCompetenza

21 febbraio 2014

L’arma usata dai dinosauri della politica (non conta l’età ma le radici) per fermare l’avanzata del M5S è stata tentare di screditarlo facendolo passare come un’armata Brancaleone, di giovani incompetenti di Leggi e loro formazione.

In parte può essere vero ma voi politici con 65 anni di storia ed esperienza alle spalle che avete partorito una Legge Elettorale (che è parte fondamentale di un paese democratico) parzialmente incostituzionale siete competenti?

Ringraziate la Corte Costituzionale che con il ritardo nel deposito delle motivazioni vi ha consentito (ex art. 136 Costituzione) di omologarvi perché sennò nel maldestro tentativo di incollarvi alla poltrona vi sareste rispediti a casa.

Prima di parlare del prossimo passate davanti ad uno specchio e se proprio volete modificare la Costituzione inserite il controllo di costituzionalità obbligatorio prima del passaggio delle Leggi Costituzionali al Presidente della Repubblica per la firma.

Eviterete ulteriori magre figure.

Non prendetela come una presa di posizione pro M5S, lungi da me questa intenzione, vorrei semplicemente invitarvi ad una riflessione.

Democrazia Apparente

20 febbraio 2014

Caro Grillo,

onestamente le epurazioni, le liste di “proscrizione” dei giornalisti, e l’assenza di risposte a mail inviate a suoi ex arcieri oltre ad una scarsa conoscenza della realtà esistente negli altri stati dell’Europa non mi consentono di avere una grande considerazione del Suo Movimento.

Però, considerato il fatto che non devo farmi eleggere da nessuna parte e non cerco carrozzoni a cui attaccarmi, sono abituato a rendere onore al merito e questa volta devo rendere onore a Lei.

La sentenza 1/2014 della Corte Costituzionale non rende necessaria la promulgazione di una nuova Legge Elettorale per andare al voto, ci potremmo andare anche domani.

http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2014&numero=1

Quindi se ci trovassimo in un paese democratico il Presidente della Repubblica avrebbe, a mio sommesso avviso, meglio operato sciogliendo le Camere e rendendo agli Italiani la democrazia sottratta dal “Porcellum”.

Qualcuno ha cercato di dare interpretazioni di comodo del Suo rifiuto a Renzi, posso sbagliarmi ma credo che dietro il Suo rifiuto – espresso a modo Suo e magari non condivisibile nella forma – ci sia, strano anche per me da credere, una attenta lettura della sentenza e l’estremo tentativo di far sì che venga ripristinata, con il voto, la democrazia.

Complimenti Sig. Grillo

Della Grandezza

19 febbraio 2014

La grandezza di un uomo è direttamente proporzionale alla sua capacità di riconoscere i propri errori.

Prof. Massimo Sconvolto

(Per evitare di essere tacciato di sessismo uomo deve intendersi quale mero essere umano senza distinzione di sesso)

Dell’Apparenza

16 febbraio 2014

Non potrei mai essere ciò che gli altri vorrebbero fossi.

Posso solo essere me stesso.

Prof. Massimo Sconvolto


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