Archive for febbraio 2013

E Venne il Comico …

25 febbraio 2013

E’ stato commovente vedere il portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà fingere di non immaginare perché un comico avesse raccolto “tanto” consenso.

La gente ha finalmente capito che il clown, a parte battute e qualche, poche per la verità, operazione di facciata era un degno figlio della penna di Collodi e pur avendo per la maggior parte la casa di proprietà ha preferito pagare l’IMU piuttosto che vedersi dissanguata per opere inutili come i 100 milioni di euro spesi per il nulla alla Maddalena o tutti i soldi finiti nelle tasche di qualche amico dell’amico per le consulenze relative al mai realizzato ponte sullo stretto di Messina.

La gente ha capito che il pirata, pur se passato dal rosso al rosa, non avrebbe fatto niente di quello che serve realmente al paese (taglio di Parlamentari e Senatori, taglio delle indennità, delle diarie, dei privilegi) ma avrebbe solo favorito una falsa cooperazione alla Consorte che arricchisce solo chi siede sulle poltrone più alte in spregio ai soci e ti da lavoro solo se sei amico dell’amico.

Purtroppo non è tutto oro quello che luccica. Ma la gente, abituata da oltre sessant’anni alla miopia non ha fatto caso che un comico è solo un po’ meno ridicolo di un clown perché veste normalmente come tutti, non ha fatto caso che anche il comico non apprezza il dissenso (cosa invece fondamentale per il bene comune) e ha epurato chi, all’interno del “partito” stava aprendo gli occhi e lamentava la somiglianza del comico con Lui, il serio per eccellenza poco avvezzo alla democrazia pur se agli inizi di fede socialista.

Ben venga il comico, vedremo quanto tempo ci metterà la gente a capire che non c’è limite al peggio e a fargli fare la fine del Principe Azzurro e del Cavaliere Verde sonoramente trombati a questa tornata perché dimostratisi uguali se non peggio di quelli che dicevano essere il male.

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Infostrada regala Vita Eterna

19 febbraio 2013

No, il mio non vuole essere un commento blasfemo.

E’ semplicemente un aneddoto per raccontarVi quanto, le grosse compagnie telefoniche, possano permettersi di prendere per il naso il consumatore con il beneplacito di AGCOM e AGCM.

Il fatto, anzi, l’antefatto.

Una persona di una certa età che ha sottoscritto un contratto con un venditore porta a porta di Infostrada, non rendendosi bene conto di quello che stava facendo, purtroppo viene a mancare.

L’unico erede invia raccomandata con ricevuta di ritorno, regolarmente ricevuta da Infostrada, ai primi di ottobre con tanto di certificato di morte.

Fortunatamente si era fatta la registrazione al sito per cui, constatando che la linea risultava ancora attiva pur non abitando più nessuno in quella casa, tra l’altro non di proprietà, ogni tanto si controllava se Infostrada avesse dato corso alla richiesta di cessazione.

Sorpresa, proprio qualche giorno fa’ appariva, nell’area riservata del sito Infostrada, una bolletta. Erano i costi che gli operatori “estorcono” quando li abbandoni? Nient’affatto!! Era una bolletta con canone, logicamente senza chiamate telefoniche in quanto da fine novembre in quella casa non abita più nessuno, relativo ai mesi di dicembre e gennaio da pagarsi entro il 14 marzo. Il call center dichiarava che Infostrada non aveva mai ricevuto detta raccomandata di cui invece l’erede detiene tagliando di spedizione e ricevuta di ritorno.

Ora, non so se l’ordinamento giuridico Italiano consenta il pignoramento di una lapide – non mi era mai stato necessario interessarmi all’argomento – ma se i Signori di Infostrada vogliono continuare ad erogare un servizio ad un defunto facciano pure ma per riscuotere vadano pure dal defunto.

E’ vero! Infostrada ti da di più! Oltre a telefono e adsl ti da anche la vita eterna!

AGGIORNAMENTO 17/03/2013:
Chi mi ha passato la notizia mi comunica che ad oggi, nonostante una diffida ad adempiere inviata all’ufficio legale di Wind Telecomunicazioni a Roma all’attenzione del Dott. Mark Shalaby Direttore Affari Legali, raccomandata ricevuta l’8 marzo come risulta dalla tracciatura resa dal sito di Poste Italiane, l’utenza di cui si era chiesta la cessazione risulta ancora attiva.
Caro Dottor Shalaby, onestamente ho avuto a che fare con il responsabile dell’ufficio legale di Fastweb e si è dimostrato molto più sollecito di Lei nel risolvere una questione ben più spinosa.

Da parte mia non mi resta che invitare chi avesse anche solo pensato di attivare una linea con Wind-Infostrada che non sia una sim prepagata che in assenza di ricarica dopo un anno scade di rivolgersi altrove.

AGGIORNAMENTO 29/04/2013:

Mi segnalano, e io riporto per correttezza e dovere di cronaca, che a seguito della diffida ad adempiere inviata all’ufficio affari legali di Wind Telecomunicazioni all’attenzione del direttore affari legali Dott. Shalaby Infostrada si è finalmente decisa a disattivare la linea.
Sei mesi dalla data di ricezione non è male per scollegare un cavo nel permutatore che è a circa 800 metri da dove era attestata la linea.
Va bene l’austerity ma neanche un tecnico che abbia 5 minuti per fermarsi al permutatore e scollegare una coppia??
L’altro lato della medaglia è che WIND-Infostrada, pur avendo ricevuto la disdetta ad ottobre 2012 ha addebitato i canoni di febbraio e marzo 2013.
Vediamo se registreranno lo stesso come importo non dovuto come fatto per la bolletta riferita al canone dei mesi di dicembre e gennaio.


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