Posts Tagged ‘Investimenti’

Le Mille Bolle Boom!

29 settembre 2018

Vero è che sono vecchio ma non mi riferisco al 45 giri di Mina Le mille bolle blu/Che freddo inciso nel 1961 con Italdisc 😀
Parlo della famosa bolla, a cui accenno spesso, che i fondi hanno iniziato a gonfiare attorno a giugno 2016.
Perché mille?
In realtà un po’ meno visto che i titoli a listino FTSE MIB sono molti meno di mille anche se ora hanno iniziato a pompare anche titoli fuori da FTSE MIB ma, casualmente, noti ai polli come De Longhi e Juventus FC.
Oggi vi mostro un po’ di bolle però state attenti che visti gli ultimi giorni non ci vuole niente che facciano … Boom!
FCA
#FIAT-FCA
mediobanca
#Mediobanca
buzzi
#BuzziUnicem
stm
#STMicroelectronics
campari
#Campari
Si va verso l’inverno, secondo me è meglio tenersele le penne piuttosto che farsi spennare e patire i rigori della stagione.

RischiaTutto!

2 settembre 2018

Io sono vecchio e da anni non guardo la TV quindi è del famoso programma di Mike Bongiorno, spero mi perdoni il “plagio” ovunque lui sia, degli anni 70 del novecento da cui mi sono permesso di prendere il titolo.
Quello di Mike era però, appunto, un quiz televisivo in cui al più non si vinceva niente ma neanche niente di reale si perdeva, sottoscrivendo Obbligazioni invece il rischio è reale e c’è anche il rischio di perdere non solo i promessi interessi ma anche tutto il capitale e infatti sono obbligati a scriverlo.
Approfitto della cortesia di Mediobanca che rende disponibili i prospetti online.
Basta aprirlo con qualsiasi lettore pdf e cercare con l’apposita funzione la parola rischio, nel prospetto de quo compare 117 volte.

rischiatutto
Quello che interessa noi in specie è il rischio di credito anche detto rischio dell’emittente ovvero che chi emette l’obbligazione possa diventare insolvente,  nessuna garanzia è sottesa alle obbligazioni come si evince dal punto 7 dello screenshot di cui sopra, ammesso non lo sia già al momento dell’emissione vista la stretta “vigilanza” che pare esserci in questo paese e non sono l’unico che pare essersene accorto pur per altro caso.
Screenshot from 2016-04-22 22:40:47
Ma la banca pur di vendervele (qualsiasi banca) non vi dice che sono sicure?
E non è che Mediobanca si diverta a spaventarvi, adempie come tutti ad un obbligo di legge ma come tutti imbrattano 60-80 fogli confidando nella scarsa propensione alla lettura dell’italiano medio e nella sua dabbenaggine.
E’ vero che pensare male è peccato ma la prossima volta che vi propongono un “affarone” fatevi consegnare il prospetto informativo completo, è un vostro diritto, e leggetevelo con calma a casa poi se, dubito, è veramente un affarone potete ripassare in banca a firmare, la fiducia centellinatela anche perché poi pare che poco, stando a quanto riportato nell’articolo linkato, anche #GdF possa fare.
Che abbiano “coperture” molto buone?
Non ho un riscontro diretto preferendo io prevenire quindi evito, a me e ad altri, di essere “raggirato” ma se lo scrivono nero su bianco nell’articolo linkato esponendosi al rischio di querele è credibile che abbiano valutato bene quanto scritto.
A me non capita in quanto evitano di propormi però ad un mio conoscente è capitato.
Questa persona non aveva nessuna intenzione di rischiare neanche una briciola di capitale quindi quando la banca gli ha proposto degli investimenti ha temporeggiato e mi ha chiamato.
Caso ha voluto che direttore della filiale fosse un mio conoscente quindi gli ho fatto una mail chiedendogli cosa il suo sottoposto avesse da offrire.
Miracolo delle conoscenze dopo cinque minuti mi ha chiamato al telefono il dipendente della banca per acclarare cosa aveva proposto e qui viene il bello.
A una persona con profilo di rischio 0 e non poteva non saperlo in quanto per poter prestare consulenza è obbligatorio che il cliente abbia un profilo MiFID (già MiFID II) aveva proposto opzioni call (ovvero in acquisto confidando nell’aumento del sottostante che nel caso era l’indice azionario europeo) sullo STOXX50 in un momento in cui era chiaramente in calo e il cliente ci avrebbe perso, e obbligazioni da lui definite “interne”, eufemismo per “nascondere” che si trattava di obbligazioni non negoziate sul #MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) di Borsa Italiana, ergo invendibili per di più subordinate quindi a ben più alto rischio addirittura delle obbligazioni ordinarie di per se strumenti ad alto rischio.

Ho informato il mio conoscente che a quel punto si è guardato bene dal sottoscrivere quanto gli era stato proposto ed ha salvato il suo capitale.
E, come diceva Mike in un famoso spot che solo pochi vecchi come me ricordano, Concludendo …
Concludendo se non volete assolutamente rischiare il vostro capitale fatevi entrare da un orecchio e uscire dall’altro quello che vi dice il “consulente”.
Che le chiamino Obbligazioni, Bond, Titoli del Debito Pubblico (CCT, BTP, BOT, etc. etc.), Titoli di Debito, Prestito Obbligazionario sono sempre la stessa cosa, uno strumento ad alto rischio da evitare se avete a cuore il vostro sudato capitale.
Avere dietro uno Stato piuttosto che un’azienda non rende le obbligazioni più sicure.
La Repubblica Federale Tedesca meglio nota come Germania è fallita sette volte in 100 anni dal 1900 ed è pure stata salvata da cospicui aiuti #USA nel 1935, gli #USA hanno il debito sovrano più alto del mondo e completamente fuori controllo tanto che #Putin sta vendendo Bond USA e coi soldi recuperati sta acquistando oro – ergo se Putin che ha molte più informazioni riservate di noi schifa i Bond USA un buon motivo ci sarà.
E allora su cosa investire se non si vuole rischiare il capitale?
Resta solo ed esclusivamente, sempre ammesso che il fondo deputato abbia fondi sufficienti a garantire tutti, il Conto Deposito ad essere garantito fino ad un massimo di 100mila euro per correntista.
Quindi il conto corrente non è sicuro?
No!
Trattandosi di un conto scalare le banche italiane sono tenute a rimborsare almeno il 10,5% del saldo attivo di conto corrente come stabilito dagli accordi di Basilea (il famoso CET BCE) ma la realtà, al di la del fumo, è che il massimo che molte banche italiane riuscirebbero realmente a restituire è tra l’1 e il 2% delle somme depositate in conto corrente.
Insomma, se volete fare un investimento veramente sicuro rifate l’imbottitura del materasso con le vostre banconote lasciate perdere le obbligazioni, qualsiasi nome usino per proporvele anche perché se non volete rischiare il capitale e lo stesso ve le propongono, sono in malafede.
Cambiate consulente.
Le chiamano Obbligazioni significando che l’emittente si impegna a pagare ma come avete visto l’unico obbligato a pagare è chi le compra.
Evitatele!


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