Posts Tagged ‘Autostrade’

Chi è Stato

15 settembre 2019

Probabilmente per ridurre il carico di lavoro degli uffici e quindi poter ridurre i costi del personale, tagliare bassi livelli tipo il front office in cui è impiegato personale che difficilmente costa più di 2.000€ lordi al mese non mi sembra comunque un gran risparmio – ci sarebbe, a mio sommesso avviso, ben altro da tagliare – il nostro scaltro legislatore ha avuto una grande intuizione!

L’autocertificazione!

Propriamente nota come

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
ex art. 47 D.P.R 28 dicembre 2000, n. 445

Ora, siccome il nostro legislatore ci vuole bene e sa che siamo ignoranti che non possono valersi dell’ignoranza, ignorantia iuris non excusat, in ogni prestampato idoneo a costituire autocertificazione ha fatto apporre la seguente dicitura:

… previa ammonizione ai sensi artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace e di esibizione di atto falso o contenente dati non più rispondenti verità, ha reso e sottoscritto la su estesa dichiarazione.

Ora non possiamo più dire che siamo ignoranti perché non mangiamo pane e diritto a colazione, dichiarare il falso è reato penale!

E se è il cittadino invece a ricevere false dichiarazioni da una pubblica amministrazione?

Un cittadino riceve un famigerato verbale TUTOR in cui con precisione millimetrica è indicato che avrebbe perscorso un tratto stradale di 17,746km.
Uso percorrere lo stesso tratto il cittadino rileva che la distanza reale percorsa è di 18,000km e che il suo contachilometri funziona bene lo conferma lo stesso ente concessionario che nelle sue tabelle distanziometriche, che ai sensi del Codice della Strada sono fidefacienti, indica in 18,000km la distanza reale percorsa.

Il probo cittadino che a forza di ammonimenti, pur ignorante, ha imparato che rendere false dichiarazioni è reato si rivolge al Giudice chiedendo, oltre il dovuto annullamento dell’atto, il trasferimento degli atti del procedimento alla Procura della Repubblica territorialmente competente alfine si proceda, ex lege, per accertare eventuali ipotesi di reato.

Al di la della totale contumacia dell’emittente l’atto che qualcosa vorrà pur dire, il Giudice riconosce ovviamente la ragione del cittadino ma… vede solo un errore.

E niente, nonostante tutti i tentativi di educazione del nostro benevolo legislatore non riesco a scrollarmi di dosso l’ignoranza o forse, semplicemente non sono abbastanza intelligente.

Credevo che la Legge fosse uguale per tutti ergo se un falso dichiarato da parte mia è reato lo fosse da chiunque fatto posto che è comunque, pur se da altro articolo del codice penale, penalizzato.

Da quando mi hanno raccontato quell’aneddoto non riesco a fugare un dubbio che non mi da pace avendo sempre creduto che fosse reato qualsiasi fatto previsto da Legge penale.
Spero qualcuno alfine mi dia pace facendomi capire.

Che la falsa dichiarazione sia perseguita quindi non dipende dal fatto che sia prevista come reato ma… da Chi è Stato?

Azione IlLegale

25 agosto 2018

Che certi personaggi non avessero ritegno è cosa nota ma che, dotati di titoloni e ricoprenti incarichi che presupporrebbero intelligenza non comune si rivelino perfetti ignoranti, almeno in materia legale, è stupefacente.

Ora, attendiamo pure l’esito delle verifiche tecniche ma a me pare che al momento del crollo del ponte Morandi di Genova non fossero in atto fenomeni naturali (terremoti, maremoti) ne artificiali (esplosione di un’autocisterna come avvenuto sempre ad agosto 2018 a Bologna e infatti il Governo per il fatto di Bologna nulla ha imputato al concessionario che è il medesimo) quindi con buona ragione possiamo escludere il caso fortuito.

Allora?

Allora minacciare azioni legali ad minchiam solo perché esponenti di Governo hanno informato l’opinione pubblica che essendovi un’inandempienza (se il ponte fosse stato correttamente manutenuto difficilmente sarebbe crollato non essendovi stati, come detto, eventi esterni scatenanti) era intenzione del concedente revocare la concessione per inadempienza del concessionario è da perfetti ignoranti.

Vieppiù perché il motivo alla base della minacciata azione legale è il crollo delle azioni #Atlantia e #Autostrade in borsa.

Le azioni sono crollate per la revoca della concessione?

E allora fatevela con voi stessi perché se il ponte fosse stato corretamente manutenuto non sarebbe crollato e nessuno vi avrebbe revocato la concessione, prova ne è che per il parziale crollo del ponte su via Marco Emilio Lepido a Bologna in causa dell’esplosione di un’autocisterna il Governo nulla vi ha imputato pur essendo il tratto sempre in Vostra concessione.

E a conferma che è solo colpa dell’azienda in #USA gli azionisti stanno organizzando una class action contro #Atlantia.

Spero che i loro legali siano un po’ più intelligenti di loro e riescano a dissuaderli perché, se esiste ancora una vera Giustizia in Italia, si tirerebbero la zappa sui piedi.

Visto il presupposto della lite, banale vera informazione, oltre al costo del rifacimento del ponte e di tutto ciò che la caduta del ponte ha distrutto, causa o non causa da quello non possono scappare, potrebbero anche rischiare di dover pagare, ex art. 96 Codice di Procedura Civile, le spese di giudizio ivi comprese le spese dei difensori dei convenuti oltre ai danni ai convenuti stessi.

Già partiamo con il piede sbagliato e, ciò considerato, mi sa che in Italia per trovare lavoro come super manager, sarà per questo che non l’ho mai trovato?, le competenze non contano niente, conta solo aver culo o magari lingua sufficientemente lunga per leccare.

Io cerco di aiutare, democraticamente, tutti quindi scusatemi se ora sto cercando di aiutare loro ma stanno rischiando veramente grosso.

Oltre al rischio della condanna civile per lite temeraria potrebbero rischiare, giusta sentenza Corte di Cassazione penale, Sez. II, 29/11/2012 dep. 17/12/2012, n. 48733 di essere incriminati per estorsione posto che avanzano pretese risarcitorie di dubbio fondamento in quanto non solo per la concessione governativa ma per qualsiasi contratto l’inadempienza è causa di risoluzione (si pensi all’inquilino che non paga l’affitto essendo inadempiente il proprietario dell’immobile può risolvere il contratto).
E pretendere contra legem di mantenere una concessione a cui sono stati inadempienti a me, ignorante uomo della strada, pare spianargli la strada anche ad una incriminazione.

Il mio compito nel tentare di aiutarli è però improbo.

Nella foga dell’azione che faranno? Pure un’azione legale contro Moody se lunedì prossimo (27 agosto 2018 n.d.a.) gli ricrollano le azioni?

Più che avvocati, pur se tanti e tra i migliori, a mio sommesso avviso a gente così servono buone ventose perché gli specchi sono molto scivolosi.

Aggiornamento 27/08/2018

Sul momento io m’incazzo ma poi pensandoci su mi fanno solo un favore perché dimostrano solo di avere cose da nascondere e che sono in malafede.
Del resto che scrivo solo verità documentate è assodato diversamente dopo articoli come questi a proposito di azioni MPS e UNICREDIT se non scrivessi solo e sempre la verità avrei un sequel di querele dopo otto anni di blog in cui non ho risparmiato neanche Presidenti della Repubblica in carica.
E invece sono costretti a fare cose illegali per tentare di impedirmi di fare vera informazione perché legalmente … possono attaccarsi solo al cazzo.
Del resto se mai avessi fatto qualcosa di illegale sarei in un penitenziario posto che per un caso fortuito sono rimasto coinvolto in un’inchiesta per associazione a delinquere di stampo mafioso, hanno ricostruito la mia vita dalla nascita, ero intercettato e nonostante 5 ore in P.G. presso la Procura senza avvocato e averli fatti entrare in casa senza mandato sono tranquillamente a casa mia, immacolato.
Quindi credo valga la pena mi ascoltiate.
Lunedì vendete al meglio azioni #Atlantia e #Autostrade, nell’articolo avevo reso conto di una class action in arrivo dagli #USA … le class action sono diventate tre o quattro.
Io dico le cose perché mi sta sui coglioni che approfittino di chi è meno intelligente, perché lavoro onestamente e non devo vendere bolle ai polli per campare.
Preferisco non avere un soldo ma poter guardare in faccia le persone perché la dignità non ha prezzo e del resto la mia non sarebbe comunque in vendita.
Lasciate ai fondi e alle banche le azioni #Atliantia e #Autostrade visto che le hanno pompate, sono tossiche, finiranno per farsi male.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: