Posts Tagged ‘aumento di capitale’

Ballotaggio

12 dicembre 2016

No, non sono i postumi dell’Ictus, sapete che ogni tanto mi diverto a coniare neologismi.

C’è chi si diverte a sparare “titoloni”, io mi diverto a creare cose nuove.

In realtà non è una novità il ballotaggio.

Che i giornali pare siano pieni di “balle” volte all’aggiotaggio sembrerebbe cosa non distante dal reale, prendiamo alcune “notizione”.

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Una balla?

Chissà.

Lasciatemi finire.

Altra “notiziona” fresca fresca.

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Oddio, fresca… a me pareva di averla già scritta addirittura tre mesi fa 😀

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E’ vero, avevo sottovalutato un po’ Amundi ma avevo sopravvalutato l’incasso della vendita di Pekao quindi siamo pari. 😀

Ergo pare che non mi querelino perché la matematica non è una opinione e i miei conti tornano.

Altro che punti sul CET1, per arrivare al CET1 minimo richiesto da #BCE ad #Unicredit servono oltre 40 miliardi macché con un aumento di 13 miliardi siamo a posto.

Pare la fotocopia della saga #MPS quasi un aumento di capitale l’anno per arrivare realmente in pari con il CET1 minimo senza che i polli scappino causa soldi da sborsare in occultati aumenti di capitale troppo “esosi”.

Massì, facciamo un “sacrificione” con questo “aumentone” da 13 miliardi ma poi tutto a posto.

Pinocchiiiii

Lo dissero anche in #MPS.

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Com’è andata a finire lo sappiamo e che servivano in realtà 15 miliardi a #MPS si sapeva da anni.

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Buon sangue #PD non mente.

Anche se a volte pare che alcuni dei suoi membri mentano, ma potrei pure sbagliarmi.  😀

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Vedete voi se è il caso di mettersi in casa azioni #Unicredit se non ne avete o se le avete di tenervele anziché venderle al meglio finché sono sopravvalutate (in realtà strapompate dai fondi con i vostri TFR).

Buonanotte #Italieni

Levitazione Artefatta

8 marzo 2014

Normalmente quando la quotazione di una azione ha un innalzamento repentino ciò è dovuto a qualche fatto eccezionale che avviene e le fa acquisire “più valore” tipo l’annuncio dell’entrata di George Soros nel capitale di IGD con il 10% e allora visto il mirabolante aumento della quotazione di MPS (Monte Paschi Siena) che in un solo giorno ha registrato un’incremento del 20% mi sono chiesto se per caso Soros non avesse bussato anche alla porta della Fondazione.

No, Soros non c’entra, pare siano state voci circolate negli ambienti finanziari relative alla presunta cessione di un consistente pacchetto da parte della Fondazione MPS con un prezzo compreso tra 0,16 e 0,17€ per azione e ciò ha causato l’aumento iperbolico della quotazione avvenuto giovedì 5 marzo.

Il problema è che erano solo voci, ma allora perché non smentirle subito il giorno stesso anziché aspettare una richiesta di chiarimenti formale da parte della Consob e rispondere a metà mattina il giorno dopo?

Sarà che io sono troppo prevenuto e un po’ “figlio” del fu’ Senatore però mi risulta che l’emittente i soldi li prenda tutti e buoni e non perdono valore al contrario della carta che si trova in mano l’investitore qual ora il titolo si trovasse a crollare e con i “Monti Bond” sul groppone magari un po’ meno lettera e più denaro può far comodo vieppiù in vista dell’aumento di capitale ergo meno azioni possiedi meno soldi devi sborsare.

Fermiamoci un’attimo a pensare, vero è che incassi ma se poi per sostenere azioni che dopo la smentita rischiano di crollare sei costretto a mangiarti il capitale non è una mossa molto saggia da fare, meglio era smentire immantinente.

No, non invento niente, pure oggi (7 marzo 2014) l’azione ha addirittura superato il massimo di giovedi ad inizio seduta arrivando fino a 0,2250€ per azione salvo poi doverci mettere il due di briscola caricando ordini di acquisto di 3, 4, 7, 8 pezzi fino a raggiungere il ridicolo di un ordine di acquisto di una (1) azione a 0,2164€ caricato attorno alle 15,50 per evitare il crollo della quotazione ed avere il tempo per una telefonata che permettesse di raggranellare da qualcuno danaroso un decoroso ordine di acquisto di 25.000 pezzi da caricare.

Sforzi inutili visto che ha comunque chiuso a -1,62% la seduta regolare anche se ad onor del vero qualcosa ha guadagnato (+0,61% in più rispetto alla chiusura della seduta) nel mercato serale.

Ora, non ci è dato di sapere chi è quanti euro abbia bruciato colui che oggi ha tentato invano di sostenere la quotazione, spero solo che non sia stato fatto con i pochi miseri risparmi rimasti agli Italiani e impavidamente dagli stessi depositati in qualche conto corrente.

 

 

 

 

 

 

 

 


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